Mandolini, mandole, mandoloncelli, bouzouki, si distinguono per il numero di doghe in acero o palissandro che ne compongono la cassa armonica (da ventotto a trentacinque, a seconda dei modelli) e per il numero dei tasti (ventinove), che consentono di raggiungere l’estensione di suono propria del violino (La 6°). Inoltre il prolungamento dei tasti della seconda corda permette di raggiungere il Sol 5°.
Queste caratteristiche, apprezzatissime dai mandolinisti più famosi, rendono possibile l’esecuzione di un repertorio classico vastissimo.
Mario Artese
___________ Liutaio
